Una Storia di tradizioni familiari

1950 - Il Traforo

Silvano Garuti iniziò a praticare l’arte orafa nel 1950, all’età di 17 anni, con semplici riparazioni, passando però velocemente a lavori più impegnativi.
Si specializzò dapprima nel traforo, lavorazione molto in voga nei primi anni Cinquanta, quando ogni signora di Sanremo mostrava sul cappotto una spilla traforata in forma di iniziale o di nome.

1955 - Primi gioielli

Nel 1955, Silvano si sposa con Giuliana, la fidanzata con la quale da bambino in Emilia-Romagna scambiava promesse d’amore e di matrimonio.
Intanto, Silvano migliorava le sue capacità orafe ed, alle riparazioni, alternava la vera e propria realizzazione di gioielli.

1959 - L’Artigiano

A ventisei anni, nel 1959, nasce il primo figlio, Fulvio.
Nell’anno seguente, Silvano entra come artigiano in uno dei negozi più conosciuti di via Palazzo dove rimarrà, affiancato dalla moglie Giuliana, fino al 1967.

1967 - Il primo negozio

Nello stesso anno arriva il secondogenito Corrado e ne fa seguito l’apertura del negozio di via Mameli.
La gentilezza, l’onestà, la competenza hanno sempre accompagnato il crescere dell’Azienda che, anno dopo anno, ha acquisito una clientela affezionata, trasmettendo i nostri valori di serietà, professionalità e fiducia.

2014 - Garuti Argenti

Il graduale ingresso dei figli nella ditta ha consentito a questa realtà rigorosamente familiare di rimanere al passo con i tempi e le mode in continuo cambiamento. La storia prosegue: l’azienda si è spostata e ampliata nella via principale della città e ha dato vita al nuovo negozio di articoli per la casa, cornici e idee regalo per battesimi, comunioni, cresime e matrimoni: “Garuti Argenti”.

Oggi - La terza generazione

Oggi, i nipoti Davide e Ilaria, affiancano i loro padri nella gestione dell’attività: Davide segue le orme del nonno dietro al banco di lavoro, mentre Ilaria si occupa della vendita e del sito e-commerce del negozio.